ANA KAPOR

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Nel 1983 Ana Kapor parte da Belgrado per iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Roma, in cui diplomerà nel 1987. Figlia d’arte (il padre è un noto scrittore e pittore serbo) l’Italia poteva essere l’unico approdo per una ragazza che voleva approfondire il linguaggio pittorico.
A Roma incontra Arnaldo Romani Brizzi e da lì a poco la prima mostra personale nella sua Galleria Il Polittico, e presto il fortunato incontro con la gallerista Antonia Jannone da cui nascono tre mostre personali nel suo spazio espositivo a Milano, ma anche la presenza nella maggior parte delle fiere di importanza rilevante, a livello nazionale e internazionale.

La sua pittura presenta una forte impronta metafisica, molto presente nell’eredità architettonica serba, inserita però nel paesaggio mediterraneo. Luoghi magici, in bilico tra sogno e realtà, immersi in una natura misteriosa eppure rassicurante, capace di acquietare l'animo ed allietare lo sguardo, un'oasi di serena bellezza che da sempre Ana Kapor insegue e narra con i suoi lavori.