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"UMBERTO BOCCIONI. VITA DI UN SOVVERSIVO"

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"UMBERTO BOCCIONI. VITA DI UN SOVVERSIVO", IL NUOVO LIBRO DI RACHELE FERRARIO PRESENTATO
IN GALLERIA

Dopo le biografie al femminile dedicate a Palma Bucarelli e Margherita Sarfatti, Rachele Ferrario, nota storica e critica d’arte, ha raccontato con tratti inediti un artista iconico della nostra storia dell’arte presentando il suo ultimo libro il 12 dicembre in galleria. 

«Per raccontare Umberto Boccioni spesso ho usato le sue stesse parole o quelle di chi l’ha conosciuto, in modo da restituire il senso più profondo dell’uomo e dell’artista.» Rachele Ferrario ricostruisce così in queste pagine preziose la storia burrascosa, e per molti aspetti poco nota, del grande artista capofila del futurismo. Dall’infanzia tra Morciano di Romagna e Padova, all’apprendistato romano con Balla, l’amicizia con Sironi e Severini, il legame con Marinetti, l’amore con Margherita Sarfatti, i viaggi nella Russia degli zar e nella Parigi di Picasso, l’arresto, le risse nella Milano incandescente d’inizio secolo.

Boccioni è un outsider. Figlio di un usciere e di una sarta, non ha una formazione accademica, ma un talento innato per il disegno che incanala nella rappresentazione di un mondo in trasformazione, del quale si dimostra un sorprendente interprete, «capace di tradurre in immagini la “selvaggeria futurista”, il movimento, la luce elettrica, i treni in corsa, gli stati d’animo di chi parte e di chi resta, l’energia dei primi anni del secolo».

Oggi i suoi quadri sono esposti nei più importanti musei del mondo e «i suoi colori, le sue immagini, le sue visioni» vibrano ancora di eccezionale contemporaneità.

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